Grappolo d'uva nera su terreno lavico

Vinum · Terra · Identitas

Tra colate laviche e vigneti d'altura, nasce il vino che racconta l'anima del vulcano.

Scopri le Cantine dell'Etna
Il manifesto

Tre parole, un vulcano

Vinum

Il vino

Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Carricante: i vitigni autoctoni che fanno dell'Etna il territorio vulcanico più identitario d'Italia.

Terra

La terra

Sciare di lava nera, terrazzamenti d'altura fino a 1.000 metri, contrade che sono veri e propri cru: la terra dell'Etna non ha eguali.

Identitas

L'identità

Da Randazzo a Milo, da Passopisciaro a Linguaglossa: ogni versante del vulcano un capitolo diverso della grande tradizione etnea.

Due professionisti brindano con calici di vino rosso in cantina
Cantine dell'Etna

Qui il vino nasce dal fuoco, prima ancora che dalla terra.

Sui versanti del vulcano più alto e attivo d'Europa, ad altitudini che in nessun'altra zona vitivinicola italiana si raggiungono, il Nerello Mascalese trova nella sciara lavica una mineralità unica al mondo, spesso paragonata a quella dei grandi vini di Borgogna.

Ogni contrada — Montedolce, Rampante, Calderara Sottana, Guardiola — racconta un'esposizione, un'altitudine e un suolo diversi, in un mosaico di micro-terroir che ha pochi eguali sul pianeta. A Milo, sul versante orientale, nasce l'unico Etna Bianco Superiore.

Cantine dell'Etna raccoglie le migliori realtà vitivinicole del vulcano: tenute storiche e produttori d'autore, che dagli anni 2000 hanno riportato l'Etna al centro dell'enologia mondiale, uniti dalla stessa idea di eccellenza vulcanica.

Esplora il territorio
Cantine Eccellenti

Vinum, Terra, Identitas: scopri le cantine che rendono unico il vulcano più famoso al mondo.

Scopri le Cantine dell'Etna